- Cosa significa "CANBUS"?
E' un'auto che avvisa con una spia o messaggio di errore quando si fulmina una lampadina. Per queste auto occorre un kit specifico altrimenti vi si accende la spia sul cruscotto, si spengono i fari all'improvviso e/o una o più lampade xenon sfarfallano tipo luce stroboscopica.
- Come faccio a capire se la mia auto è CANBUS?
E' molto semplice, bastano 5 minuti. Segui questa guida semplicissima.
- Che voglioni dire le sigle H7, H3, 9005, ecc?
Indicano il modello (la forma e il tipo di incastro della basetta) delle lampade alogene che montano i fari delle auto. Logicamente ti occorre un kit xenon corrispondente alla sigla delle lampade alogene montate dal tuo faro.
- Come faccio a sapere che sigla (modello) di lampade montano?
E' molto semplice, puoi fare in 3 modi:
- Rimuovi una lampadina anabbagliante dal faro e leggi la sigla sulla basetta della lampada stessa.
OPPURE
- Aiutati col database interattivo Philips. (L'informazione che ti occorre è il " Numero tecnico lampada (ECE) ".
Clicca qui per avviare la procedura guidata
OPPURE
- Consulta il manuale d'Uso e Manutenzione della tua auto.
- Cosa significa 6000k, 5000k, ecc?
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, NON indicano la potenza luminosa, ma semplicemente il colore della luce emessa dalle lampade xenon.
- Quanta luce emettono i vostri kit xenon?
 |
L'emissione luminosa dei kit Xenon è strettamente legata al colore (temperatura di colore, K) della luce emessa. Di seguito è riportata una tabella di luminosità globale emessa da ciascun kit ad una determinata temperatura di colore. La misura è riportata in LUMEN.Differenza tra lux e lumen
Lux e lumen sono due diverse misure del flusso luminoso, ma mentre il lumen è una misura della "quantità di luce" su una porzione di sfera (incentrata sulla sorgente), il lux è una misura relativa all'area piana tangente la porzione sferica. 1 lumen su un'area di 1 m2 corrisponde ad 1 lux, mentre lo stesso lumen concentrato in 1 cm2 corrisponde a 10 000 lux. In parole povere, fornire una misurazione in Lux è inaccettabile e sospetto in quanto il risultato può essere aumentato semplicemente avvicinandosi alla sorgente luminosa. |
- Di che marca sono i vostri kit xenon?
XENOVISION. Xenovision Italia produce e distribuisce direttamente i propri prodotti, col proprio marchio. La maggior parte dei nostri prodotti è realizzata in Korea da fabbriche di altissimo livello qualitativo e competenza. Seguiamo direttamente la progettazione, migliorando costantemente i prodotti. La qualità, per prodotti Xenovision, è il requisito principale che poniamo al primo posto.
- Ho visto un vostro kit sul più famoso sito di aste online e vorrei sapere ..
Alt! E' impossibile che i nostri prodotti si trovino sul sito di aste online . I nostri prodotti non hanno nulla a che fare con il ciarpame che circola su quel sito, e ne siamo cosi convinti che né noi, né i nostri distributori possono vendere i nostri prodotti su quella piattaforma.
- Un mio amico ha comprato il vostro kit in Germania..
I nostri prodotti possono essere acquistati solo su www.xenovision.it a prezzo scontato, o a prezzo pieno presso officine italiane selezionate. Quindi non è possibile che abbia acquistato un nostro prodotto.
- Sono un negoziante e vorrei trattare i vostri prodotti.
Purtroppo attualmente ricerchiamo partnership solo con istallatori e officine. Non è prevista quindi una distribuzione commerciale dei prodotti tramite negozi tuning, rappresentanti, siti online.
Se sei un istallatore qualificato, e desideri trattare i nostri prodotti, contattaci tramite la sezione apposita.
- Perchè è diventato più difficile mettersi in contatto telefonico con voi?
Crescendo la notorietà del sito, ad oggi iceviamo ogni giorno una mole enorme di contatti e richieste. L'unico modo per riuscire a gestire tutto in modo ordinato e senza errori è tramite email.
Gestire ordini e richieste telefonicamente è ormai impossibile - e siamo giunti a questa conclusione non certo per mancanza di tentativi.
Le due linee telefoniche sono state quindi riservate a sole situazioni eccezionali: una, per informazioni generiche, aiuto in caso non riceviate le nostre email o non sappiate usare il sito, è attiva due ore al giorno.
L'altra, di assistenza tecnica specializzata, è attiva tutto il giorno ma a tariffazione maggiorata. Spero possiate comprendere questa scelta, dettata dal fatto che un tecnico in officina dovrà interrompere qualsiasi cosa stia facendo per seguirvi, ivi compreso seguire altri clienti in officina o lavori urgenti.
Vi preghiamo di scusarci se dovrete quindi investire qualche minuto in più per scrivere anzichè parlare a voce, ma non c'è altro modo per riuscire a seguire tutti, e per poter in ogni momento riuscire a risalire alle conversazioni passate, senza confonderci. Le nostre email di risposta sono molto dettagliate e ricche di informazioni, molto utili da conservare per qualsiasi referenza futura, e per ciascuna risposta vogliamo dedicare il giusto tempo per pensarci e fornirvi informazioni corrette.
- Che vuol dire eco-store? Perchè le scatole dei kit sono in cartone riciclato?
Xenovision Italia ha a cuore l'ambiente, e cerca di fare la propria parte con piccole attenzioni. Realizziamo noi direttamente tutti gli imballi, con cartone riciclato: perchè sprecare risorse e costi con scatole sgargianti, quando la loro sola utilità è di proteggere il prodotto durante il trasporto? Fate anche voi la vostra parte, conservando solo la parte con l'adesivo e il codice seriale del prodotto, e riciclando il resto della scatola.
- Ma trattate solo illuminazione per auto?
No. Xenovision Italia sta lavorando da metà 2009 a una linea di illuminazione a basso impatto ambientale per casa, ufficio, bar, ristorante. La cura maniacale per la qualità, tuttavia, richiede lunghi tempi di sviluppo. Abbiamo ad esempioi 11 faretti a Led ad alta potenza accesi da più di 6 mesi 24h/24 in test.. Ma i risultati sono estremamente promettenti!
- In cosa si distinguono.i kit Xenon XENOVISION?
Dettagli che fanno la differenza per le nostre lampade:
- La qualità, la composizione e la densità del gas utilizzato all'interno delle lampade.
- La sezione dei cavi.
- La capacità isolante e la flessibilità del cavo alta tensione che alimenta la lampada.
- La mescola delle plastiche utilizzate per gli innesti alta tensione.
- La robustezza ma contemporanea flessibilità degli agganci degli innesti alta tensione.
- La capacità degli agganci degli innesti alta tensione di rimanere flessibili anche a basse temperature.
- La capacità degli agganci degli innesti alta tensione di non allentarsi ad alte temperature.
- La durata nel tempo senza irrigidirsi dei gommini guarnizione che sigillano gli innesti alta tensione.
- La basetta della lampada.
- La centratura del bulbo Xenon.
- La resistenza alla torsione dell'asticella porta-massa parallela alla lampada.
- La composizione del quarzo della lampada.
- La capacità filtrante ai raggi UV del quarzo della lampada.
- La qualità generale della lampada, e la conseguente durata nel tempo.
- La costanza delle prestazioni della lampada intesa nel suo insieme nel tempo.
- L'omogeneità delle prestazioni della lampada al variare della sua temperatura e in relazione all'umidità esterna.
Dettagli che fanno la differenza per le nostre centraline:
- La durezza della lega metallica utilizzata per la loro fusione.
- La resistenza della lega metallica ai fenomeni di deformazione dovuti alla dilatazione termica.
- La capacità isolante (elettricamente) del rivestimento esterno.
- La presenza di uno strato conduttore (elettricamente) - per la schermatura elettromagnetica - come rivestimento interno.
- La capacità della scocca delle centraline di assorbire i campi elttro-magnetici generati dalla centralina stessa e scaricarli a massa.
- La levigatura finale, che garantisce l'assenza di schegge e parti non lavorate che potrebbero ledere i cavi alta tensione.
- La resistenza alla pressione, agli urti, alle cadute, alla torsione della scocca delle centraline.
- La resistenza ai graffi e alle alte temperature del cavo alta tensione.
- La capacità del rivestimento del cavo alta tensione di mantenere robustezza e flessibilità nel tempo e a dispetto degli sbalzi termici.
- La capacità degli agganci degli innesti alta tensione di rimanere flessibili anche a basse temperature.
- La capacità degli agganci degli innesti alta tensione di non allentarsi ad alte temperature.
- La durata nel tempo senza irrigidirsi dei gommini guarnizione che sigillano gli innesti alta tensione.
- La rigidità della lega della corona incanala cavo alta tensione .
- La levigatura della corona incanala cavo alta tensione in lega e la sua capacità di non logorare il cavo stesso.
- La resistenza agli spruzzi, all'umidità, alle condizioni avverse.
- La resistenza alle vibrazioni, urti, scossoni.
- La resistenza ai rapidi sbalzi di temperatura.
- La tolleranza all'instabilità dell'alimentazione elettrica.
- La capacità di assorbire senza danni "Spike" e altri tipi di disturbi che viaggiano sull'impianto elettrico dell'auto.
- La capacità di assorbire i disturbi generati dalla centralina stessa, e non diramarli sul resto dell'impianto elettrico dell'auto.
- La capacità del materiale isolante interno alla centralina di mantenere l'elasticità nel tempo, a dispetto delle elevate temperature a cui viene a contatto.
- L'omogeneità delle prestazioni della centralina al variare della sua temperatura e nel tempo.
- La sezione dei cavi e qualità di componenti elettriche generiche utilizzate al suo interno.
- La bontà dello starter.
- La bontà dei condensatori.
- La bontà del chip di gestione della centralina stessa
- La bontà dei sensori dei valori elettrici e la loro capacità di mantenere risultati accurati all'aumentare delle temperature.
- La reattività e progettazione del sistema di gestione della centralina stessa a reagire ai valori elettrici riportati dai sensori.
- La funzione di auto-disattivazione della centralina su allarme: termico, corto-circuito, sovralimentazione, sottoalimentazione, mancato innesco lampada, assenza lampada, danni ai cablaggi alta tensione.
- L'essere immune da danni dovuti a tentativi di alimentazione a polarità invertita.
- L'efficienza elettrica - ovvero la capacità di dare prestazioni maggiori a parità di consumi.
- La capacità di mantenere una tensione d'uscita omogenea nonostante disomogeneità nella tensione di entrata.
- La parsiomonia nei consumi in fase di innesco.
- Il tempo di accensione a freddo.
- Il tempo di accensione a caldo.
- La durata operativa media.
- Il più basso tasso di difettosità in Italia.
- L'affidabilità, in generale, della centralina intesa come durata operativa esente da guasti e capacità nel tempo di mantenere le prestazioni iniziali, nonostante urti, vibrazioni, scossoni, alimentazione elettrica istabile, umidità, esposizione ad acqua, forti variazioni termiche, errori di istallazione.
- Le performance, in generale, della centralina intese come capacità di erogare una potenza elevata e costante a partire da un'alimentazione contenuta e incostante.
- Quale è la differenza di resa su strada tra un impianto Xenovision e le lampade alogene?
Un impianto Xenon illumina da 3 a 5 volte meglio rispetto alle lampade alogene di serie.
|
| Impianto Xenovision |
Lampade Alogene classiche |
|
| Confronto distribuzione luminosa su strada tra un impianto Xenovision e un sistema alogeno classico. Oltre che da una distribuzione di luce maggiore, un impianto Xenovision è caratterizzato da un assorbimento di soli 35Watt anzichè i 55Watt assorbiti da un impianto alogeno tradizionale. |
(Sezione in continuo aggiornamento..)
|
|